Razionale scientifico
Negli ultimi anni la plagiocefalia posizionale ha mostrato un aumento significativo di incidenza, in parte correlato alle campagne di prevenzione della SIDS - Sudden Infant Death Syndrome o sindrome della morte in culla, che raccomandano il sonno in posizione supina del neonato. Sebbene spesso considerata una condizione benigna, evidenze scientifiche suggeriscono una possibile associazione tra asimmetrie craniche e alterazioni dello sviluppo psicomotorio, inclusi ritardi nelle competenze motorie e difficoltà nelle funzioni esecutive. La plagiocefalia si configura come una condizione multifattoriale, influenzata da fattori intrauterini, perinatali e postnatali, tra cui posizionamenti scorretti, ridotta variabilità posturale e torcicollo muscolare congenito. Una corretta diagnosi differenziale con le craniosinostosi è fondamentale per evitare ritardi nell'intervento. L'approccio basato sulle evidenze, secondo i principi dell'Evidence-Based Medicine e dell'Evidence-Based Practice, sottolinea l'importanza di una valutazione precoce, integrata e funzionale, che consideri lo sviluppo neuromotorio globale del bambino. L'intervento fisioterapico precoce, attraverso strategie di posizionamento, handling e facilitazione neuromotoria, si dimostra efficace nel favorire il recupero della simmetria e nel prevenire complicanze a lungo termine. Il professionista sanitario, in particolare il fisioterapista pediatrico, svolge un ruolo cruciale nell'identificazione precoce, nella presa in carico e nell'educazione familiare, contribuendo in modo determinante agli esiti evolutivi del neonato.
La didattica
Il corso propone un percorso teorico-pratico aggiornato sulla valutazione e sul trattamento della plagiocefalia nel primo anno di vita, integrando conoscenze anatomiche, sviluppo psicomotorio e intervento fisioterapico basato sulle evidenze. Attraverso lezioni frontali, analisi di casi clinici e attività esperienziali, i partecipanti acquisiranno competenze per riconoscere, valutare e trattare le asimmetrie craniche,integrando il proprio intervento in un contesto multidisciplinare orientato alla Family Centered Care. Ampio spazio sarà dedicato alla costruzione del ragionamento clinico, all'utilizzo di strumenti di valutazione e alla pianificazione di programmi riabilitativi personalizzati. Il corso è rivolto principalmente a fisioterapisti che operano, o intendono operare, in ambito pediatrico e neonatale.
Obiettivi
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
• Conoscere l’anatomia cranica neonatale, con approfondimenti embriologici e funzionali;
• Riconoscere le diverse forme di asimmetria cranica e classificare correttamente la plagiocefalia;
• Comprendere le cause, i fattori di rischio e l’eziopatogenesi della plagiocefalia;
• Valutare in modo funzionale ed efficace la plagiocefalia, utilizzando test specifici e punti di repere anatomici cranici;
• Analizzare lo sviluppo psicomotorio del neonato nel primo anno di vita e il suo legame con la simmetria posturale;
• Progettare e applicare un intervento fisioterapico personalizzato basato su obiettivi chiari e strumenti idonei;
• Integrare il proprio intervento in un modello di Family Centered Care, collaborando attivamente con il team multidisciplinare;
• Interpretare casi clinici reali per affinare il ragionamento clinico e l’approccio terapeutico.
fino a un massimo di € 2000