Uno sguardo d'insieme
L’artrosistemica e la biotensegrità rappresentano un’evoluzione dei modelli biomeccanici tradizionali verso una visione sistemica e integrata dell’organismo umano. Il paradigma classico, centrato su una lettura osteo-articolare e su relazioni meccaniche lineari, viene progressivamente superato da approcci che considerano l’articolazione e il corpo come sistemi complessi adattativi, caratterizzati da interdipendenza tra componenti strutturali, neurologiche, vascolari e fasciali. In questo contesto, il modello della biotensegrità – derivato dai principi della tensegrità applicati ai sistemi biologici – descrive l’organismo come una rete continua in cui elementi in compressione (ossa) e in tensione (muscoli e fascia) cooperano per garantire stabilità, adattabilità e distribuzione delle forze. Studi in ambito di meccano-biologia e mechanotransduction hanno dimostrato come gli stimoli meccanici vengano convertiti in segnali biochimici, influenzando il comportamento cellulare e l’organizzazione tissutale. Parallelamente, l’artrosistemica introduce il concetto di articolazione come sistema composto da sottosistemi interconnessi (informativo, vascolare, miofasciale, biomeccanico), il cui equilibrio dinamico è essenziale per la funzione. Questa prospettiva consente di interpretare il dolore e la disfunzione non come fenomeni locali, ma come espressioni di alterazioni sistemiche, aprendo a modelli terapeutici più globali e adattivi.
La didattica
Il corso è strutturato come un percorso teorico che guida il discente nella comprensione dei modelli sistemici applicati al corpo umano, con particolare riferimento all’artrosistemica e alla biotensegrità. Vengono analizzati i limiti della biomeccanica tradizionale e introdotti nuovi paradigmi interpretativi basati sull’interdipendenza tra strutture e funzioni. Attraverso lo studio dei sottosistemi articolari e della loro integrazione con i sistemi corporei, il corso propone una lettura globale del movimento e della disfunzione. Ampio spazio è dedicato al ruolo della fascia e del sistema miofasciale come rete continua di trasmissione delle forze. L’obiettivo didattico è fornire una visione integrata e dinamica dell’organismo, utile per comprendere la complessità del sistema muscolo-scheletrico e le sue interazioni con gli altri sistemi.
Com'è articolato il programma?
Il corso approfondisce il passaggio da una visione tradizionale dell’articolazione, intesa come semplice relazione tra superfici ossee, a un modello sistemico complesso definito artrosistemica. Dopo una prima introduzione ai limiti del modello biomeccanico classico, viene presentata la nuova prospettiva che considera l’articolazione come un sistema composto da sette sottosistemi interdipendenti, ciascuno con specifiche funzioni ma strettamente connesso agli altri. Viene quindi analizzato nel dettaglio il ruolo di ogni sottosistema – dalle leve ossee al sistema di scivolamento, dai meccanismi di stabilizzazione alla componente miofasciale e neurologica – evidenziandone le interazioni e gli effetti a cascata in caso di disfunzione. Ampio spazio è dedicato alle connessioni tra sistema articolare e altri sistemi dell’organismo, come quello viscerale, vascolare, nervoso e psico-emotivo, sottolineando come queste relazioni influenzino la funzione e la sintomatologia. Il percorso si completa con l’introduzione ai principi della biotensegrità, applicati all’organizzazione miofasciale e articolare, evidenziando il passaggio da una biomeccanica lineare a una visione non lineare e adattativa. In particolare vengono approfonditi:
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Il modello dei sette sottosistemi articolari e le loro interazioni;
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Le relazioni tra articolazioni e sistemi corporei (viscerale, nervoso, vascolare, emotivo);
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I principi della biotensegrità applicati al sistema miofasciale e articolare.
Il corpo docente
Il corpo docente è composto dal Dott. Marco Magnanini, fisioterapista e osteopata, allievo diretto di Marcel Bienfait e punto di riferimento per la trasmissione autentica del metodo. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Didattico della Scuola Bienfait, e dal Dott. Marco Chittaro, fisioterapista e osteopata, docente presso la Scuola Bienfait dal 2016. Fondata nel 2010, la Scuola Marcel Bienfait è l’unico ente ufficialmente autorizzato a insegnare il Metodo Bienfait, un modello di pensiero clinico basato sull’osservazione, sull’ascolto e sulla centralità della persona. Per approfondire l’offerta formativa e i percorsi disponibili è possibile consultare la landing page dedicata ai corsi della Scuola di Terapia Manuale Marcel Bienfait.
Obiettivi
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
• Comprendere il modello artrosistemico e i sette sottosistemi che compongono l’articolazione;
• Interpretare il corpo umano secondo i principi della biotensegrità e della continuità miofasciale;
• Analizzare le relazioni tra sistema articolare e sistemi viscerali, nervosi, vascolari ed emotivi;
• Superare una visione biomeccanica riduzionista adottando un approccio sistemico e integrato;
• Applicare i principi teorici alla lettura clinica delle disfunzioni articolari complesse.
Area tutor
Questo corso garantisce interazione tra corpo docente e discenti nell'apposita area tutor all'interno del pannello di controllo in piattaforma didattica dove è possibile aprire discussioni per porre domande specifiche e richiedere chiarimenti.
fino a un massimo di € 2000