Il razionale scientifico
Il tromboembolismo venoso rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità nei pazienti ospedalizzati e ambulatoriali, con un impatto clinico rilevante in molteplici contesti specialistici. La gestione di condizioni quali trombosi venosa profonda, embolia polmonare e trombosi venose superficiali richiede un approccio integrato e aggiornato, basato sulle evidenze scientifiche più recenti e su un’attenta valutazione del profilo di rischio del singolo paziente. L’evoluzione delle strategie terapeutiche, in particolare nell’ambito della terapia anticoagulante, impone una conoscenza approfondita dei criteri di prescrivibilità, delle interazioni farmacologiche e delle problematiche legate alla continuità assistenziale. Inoltre, la complessità dei percorsi clinici rende fondamentale il confronto tra diverse figure specialistiche, al fine di ridurre la variabilità gestionale e migliorare gli esiti clinici. Il corso nasce quindi dall’esigenza di approfondire il razionale fisiopatologico e terapeutico del tromboembolismo venoso nei diversi setting assistenziali, favorendo un approccio multidisciplinare e condiviso, orientato alla pratica clinica quotidiana.
Il corso
Il corso offre un aggiornamento completo e strutturato sulla gestione clinica del tromboembolismo venoso nei principali ambiti specialistici. Dopo una fase introduttiva, l’evento affronta in modo sistematico le principali condizioni tromboemboliche, con relazioni dedicate alla sindrome coronarica acuta, all’embolia polmonare, alle trombosi venose superficiali e profonde, nonché agli aspetti di prescrivibilità della terapia anticoagulante. Il corso integra le evidenze scientifiche con l’esperienza clinica, favorendo il dialogo tra specialisti e la condivisione di modelli gestionali applicabili nei diversi contesti assistenziali. I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire in modo integrato sia la gestione clinica che le strategie organizzative, con un focus pratico sulla continuità assistenziale e sull’applicabilità immediata delle competenze acquisite. La struttura delle attività promuove inoltre lo scambio tra figure professionali diverse, valorizzando la collaborazione multidisciplinare nella cura del paziente tromboembolico.
Struttura didattica del corso
L’evento formativo è strutturato come una giornata intensiva di approfondimento teorico-pratico, con un forte orientamento al confronto multidisciplinare e alla discussione interattiva. Il programma prevede:
-
Relazioni frontali introduttive, finalizzate a fornire un inquadramento aggiornato e basato sulle evidenze scientifiche delle principali patologie tromboemboliche e delle strategie terapeutiche;
-
Lavoro strutturato ai tavoli su casi clinici, durante il quale i partecipanti analizzano il percorso del paziente, individuano criticità clinico-organizzative e discutono le possibili opzioni di gestione;
-
Restituzione in plenaria e discussione moderata, per confrontare gli approcci dei diversi gruppi, valorizzare le competenze professionali e sintetizzare i messaggi clinico-organizzativi di maggiore impatto.
Questa metodologia didattica consente di integrare teoria e pratica, promuovendo un apprendimento attivo e immediatamente spendibile nella realtà clinica.
Obiettivi del corso
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
• Approfondire il razionale fisiopatologico e clinico del tromboembolismo venoso nei diversi setting specialistici;
• Aggiornare le proprie conoscenze sulle strategie di gestione e sulla prescrivibilità della terapia anticoagulante;
• Analizzare criticamente casi clinici complessi, individuando priorità assistenziali e possibili criticità organizzative;
• Sviluppare proposte gestionali condivise, orientate alla continuità delle cure e al miglioramento della pratica clinica quotidiana.