Uno sguardo d'insieme
Il bacino rappresenta una struttura chiave nell’organizzazione biomeccanica del corpo umano, configurandosi come un complesso sistema osteo-articolare e fasciale in grado di integrare stabilità e mobilità. Dal punto di vista anatomico, esso costituisce l’interfaccia tra il rachide e gli arti inferiori, mentre sul piano fisiologico svolge un ruolo determinante nella trasmissione e nella modulazione delle forze ascendenti e discendenti. Le moderne evidenze scientifiche evidenziano come il sistema fasciale contribuisca in modo significativo a questa integrazione, configurandosi come una rete continua tridimensionale capace di trasmettere tensioni, coordinare micromovimenti e partecipare alla regolazione propriocettiva e nocicettiva. In particolare, le articolazioni sacro-iliache e la sinfisi pubica non devono essere considerate semplici strutture statiche, ma componenti dinamiche in cui micromovimenti millimetrici risultano essenziali per l’adattamento posturale e la dissipazione delle forze. Studi di biomeccanica e meccanobiologia hanno inoltre dimostrato come l’interazione tra tessuti connettivi, legamenti e muscoli generi un sistema di tensegrità funzionale, in cui ogni variazione locale può influenzare l’intero equilibrio corporeo. In questo contesto, la comprensione integrata di anatomia, fisiologia e sistema fasciale del bacino rappresenta un presupposto fondamentale per l’interpretazione clinica delle disfunzioni muscoloscheletriche e per l’elaborazione di strategie terapeutiche efficaci.
La didattica
Il corso è strutturato come un approfondimento teorico ad alta specificità anatomica e biomeccanica, volto a fornire al discente una comprensione dettagliata del funzionamento del bacino. Attraverso un’analisi progressiva delle strutture ossee, articolari e legamentose, vengono esplorati i meccanismi che regolano la mobilità e la stabilità del cingolo pelvico, con particolare attenzione ai micromovimenti e alle loro implicazioni funzionali. La didattica pone enfasi sulla correlazione tra anatomia e fisiologia, guidando il partecipante nell’interpretazione delle dinamiche tra sacro, iliaci e colonna lombare. Viene inoltre dato spazio alla comprensione dei principali schemi disfunzionali e dei criteri di valutazione clinica, favorendo lo sviluppo di un ragionamento biomeccanico strutturato e coerente con la pratica professionale.
Com'è articolato il programma?
Il corso si sviluppa attraverso un percorso teorico che guida il discente nella comprensione approfondita dell’anatomia e della fisiologia del bacino, con particolare attenzione alle relazioni biomeccaniche tra le diverse componenti del cingolo pelvico. Dopo una prima parte introduttiva dedicata alla struttura della cintura pelvica e alle sue funzioni nella statica e nella dinamica del corpo, il programma si focalizza sull’analisi dettagliata delle articolazioni sacro-iliache, della sinfisi pubica e del sistema legamentoso, evidenziandone il ruolo nella trasmissione e nell’assorbimento delle forze . Successivamente, viene approfondita la biomeccanica dei micromovimenti iliaci e sacrali, con particolare riferimento alle rotazioni, alle torsioni e ai meccanismi di adattamento del sacro in relazione alla colonna lombare. In particolare vengono analizzati:
- l’organizzazione anatomica e funzionale del bacino e delle sue articolazioni;
- i meccanismi biomeccanici dei movimenti iliaci e sacrali e la loro integrazione con il rachide;
- i principali modelli di disfunzione pelvica e i relativi criteri di valutazione.
Il percorso consente quindi di integrare le conoscenze strutturali con quelle funzionali, offrendo una visione completa del sistema pelvico.
Il docente
Il docente è il Dott. Marco Magnanini, fisioterapista e osteopata, allievo diretto di Marcel Bienfait, attualmente ricopre il ruolo di Direttore Didattico della Scuola Bienfait. Fondata nel 2010, la Scuola Marcel Bienfait è l’unico ente ufficialmente autorizzato a insegnare il Metodo Bienfait, un modello di pensiero clinico basato sull’osservazione, sull’ascolto e sulla centralità della persona. Per approfondire l’offerta formativa e i percorsi disponibili è possibile consultare la landing page dedicata ai corsi della Scuola di Terapia Manuale Marcel Bienfait.
Obiettivi
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
• Comprendere l’anatomia del bacino e le relazioni tra le sue componenti osteo-articolari e legamentose;
• Analizzare la fisiologia del cingolo pelvico e la trasmissione delle forze tra rachide e arti inferiori;
• Interpretare i principali micromovimenti delle articolazioni sacro-iliache e della sinfisi pubica;
• Riconoscere i principali schemi di disfunzione iliaca e sacrale e i relativi meccanismi biomeccanici;
• Applicare un ragionamento clinico basato sull’integrazione tra struttura e funzione del sistema pelvico.
Area tutor
Questo corso garantisce interazione tra corpo docente e discenti nell'apposita area tutor all'interno del pannello di controllo in piattaforma didattica dove è possibile aprire discussioni per porre domande specifiche e richiedere chiarimenti.
fino a un massimo di € 2000