Cos'è la radioprotezione
La radioprotezione è la disciplina che studia e applica le misure necessarie per prevenire o ridurre gli effetti potenzialmente dannosi delle radiazioni ionizzanti sull'uomo e sull'ambiente. In ambito sanitario, il suo obiettivo è garantire l'utilizzo sicuro delle radiazioni in diagnostica, terapia e procedure interventistiche, tutelando pazienti, operatori e popolazione. La moderna radioprotezione si fonda sui tre principi cardine definiti dalla Commissione Internazionale per la Protezione Radiologica (ICRP) e recepiti dalla normativa europea e nazionale:
• Giustificazione dell'esposizione, affinché ogni procedura produca un beneficio clinico superiore al rischio associato;
• Ottimizzazione della protezione, secondo il principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable), che prevede il mantenimento delle esposizioni al livello più basso ragionevolmente ottenibile;
• Limitazione delle dosi, attraverso il rispetto dei limiti previsti per lavoratori esposti e popolazione.
Oggi la radioprotezione rappresenta una competenza professionale essenziale per tutti gli operatori sanitari coinvolti nelle esposizioni mediche, contribuendo alla sicurezza delle cure, alla gestione del rischio clinico e alla qualità dell'assistenza.
La didattica
Radioprotezione per le Professioni Sanitarie: Gestione del Rischio Radiologico, dall'Esposizione alla Protezione è un nuovo percorso formativo pensato per rispondere alle esigenze di aggiornamento dei professionisti sanitari chiamati a operare, direttamente o indirettamente, in contesti caratterizzati dall'utilizzo di radiazioni ionizzanti. Realizzato dal Dott. Claudio Calevi, Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche con una consolidata esperienza nei contesti radioesposti, e dal Dott. Pier Luigi Aloisio, Radiologo Interventista esperto in diagnostica per immagini e radioprotezione, il percorso integra competenze cliniche, assistenziali, fisiche e normative, offrendo una visione multidisciplinare della radioprotezione moderna.
Il corso si sviluppa in modalità FAD asincrona attraverso videolezioni e materiali di approfondimento, per un totale di 30 crediti ECM, consentendo ai professionisti sanitari di soddisfare ampiamente il fabbisogno formativo specifico previsto dal Decreto Legislativo 101/2020 in materia di radioprotezione.
Particolare attenzione viene dedicata ai più recenti aggiornamenti del settore, con approfondimenti sulle nuove indicazioni europee relative ai Livelli Diagnostici di Riferimento (DRL) e sulle più attuali strategie di ottimizzazione della dose e gestione del rischio radiologico.
Il percorso accompagna il partecipante dalla comprensione dei principi fondamentali delle radiazioni ionizzanti fino all'applicazione pratica delle misure di protezione nei diversi contesti assistenziali, trasformando concetti teorici complessi in strumenti operativi immediatamente applicabili nella pratica clinica.
Cosa dice la legge
La normativa vigente in materia di radioprotezione trova il proprio riferimento nella Direttiva 2013/59/EURATOM (consultala qui), recepita in Italia con il Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 101 (consultalo qui) e successivamente integrata dal Decreto Legislativo 25 novembre 2022, n. 203 (consultalo qui). L'art. 162 del D.Lgs. 101/2020 ha introdotto l'obbligatorietà della formazione e dell'aggiornamento ECM in materia di radioprotezione per i professionisti sanitari che operano in ambiti direttamente connessi all'esposizione medica. In particolare, la normativa prevede che:
• i professionisti coinvolti nelle esposizioni mediche acquisiscano specifiche competenze in materia di radioprotezione del paziente nell'ambito della formazione continua;
• i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta siano tenuti alla formazione sugli aspetti di giustificazione e appropriatezza delle esposizioni mediche;
• la formazione sia effettuata nell'ambito del programma ECM previsto dall'art. 16-bis del D.Lgs. 502/1992.
La normativa europea continua inoltre a evolversi attraverso aggiornamenti e raccomandazioni tecniche. Tra le più recenti si segnala la Raccomandazione EURATOM 2026/403 (consultala qui), che aggiorna l'utilizzo dei Livelli Diagnostici di Riferimento (DRL) per la radiologia diagnostica e interventistica, promuovendo standard uniformi di ottimizzazione della dose e qualità delle prestazioni nei Paesi membri dell'Unione Europea.
ECM obbligatori
I crediti ECM specifici in materia di radioprotezione devono rappresentare:
• almeno il 10%, ovvero 15 crediti ECM, del fabbisogno formativo triennale per medici specialisti, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, tecnici sanitari di radiologia medica, infermieri e infermieri pediatrici;
• almeno il 15%, ovvero 22,5 crediti ECM del fabbisogno formativo triennale per specialisti in fisica medica, specialisti in medicina nucleare e odontoiatri che svolgono attività complementare.
Con il riconoscimento di 30 crediti ECM, il presente corso consente di soddisfare integralmente i requisiti formativi previsti dalla normativa vigente, offrendo un percorso completo e aggiornato alle più recenti evoluzioni scientifiche, normative e operative in materia di radioprotezione.
Obiettivi formativi
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
• comprendere i principi fisici delle radiazioni ionizzanti e la loro interazione con la materia;
• conoscere gli effetti biologici delle radiazioni e i principali fattori di rischio;
• interpretare correttamente le grandezze dosimetriche e i principali indicatori utilizzati nella pratica clinica;
• applicare i principi di giustificazione, ottimizzazione e limitazione delle dosi;
• utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale e i sistemi di monitoraggio dosimetrico;
• riconoscere i principali rischi radiologici nei diversi setting assistenziali;
• adottare comportamenti e procedure operative finalizzate alla riduzione dell'esposizione di operatori e pazienti;
• conoscere le più recenti indicazioni europee sui Livelli Diagnostici di Riferimento (DRL) e sul governo della dose.
Area tutor
Questo corso garantisce interazione tra corpo docente e discenti nell'apposita area tutor all'interno del pannello di controllo in piattaforma didattica dove è possibile aprire discussioni per porre domande specifiche e richiedere chiarimenti.
fino a un massimo di € 2000