AVVISO IMPORTANTE

Sede e date: Milano, 31 marzo - 1-2 aprile, 28-29-30 aprile, 16-17-18 giugno, 8-9-10 settembre, 29-30 settembre - 1 ottobre, 3-4-5 novembre e 8-9-10 dicembre 2017
  • Accreditato da

Presentazione

La Fisioterapia Sportiva

La fisioterapia sportiva è una branca della fisioterapia classica sviluppatasi ampiamente alla fine del XX secolo in risposta alle esigenze delle squadre sportive e che ha come principale obiettivo quello di formare figure professionali altamente specializzate in grado di gestire ogni patologia legata ad attività sportive sia negli allenamenti che durante le competizioni che in ambulatorio o in clinica. Il fisioterapista inserito in questo ambiente diventa parte integrante dello staff sanitario che si occupa di seguire l'atleta a prepararsi per una gara o ad effettuare il recupero riabilitativo: egli, diversamente da come può sembrare, è una figura professionale presente in diverse discipline sportive, non solo nel calcio quindi ma anche nel tennis, nella pallavolo, nello sci, nel basket e in tutti i principali sport praticati.

 

Di cosa si occupa un Fisioterapista dello Sport

I compiti sono certamente molteplici e svariati ma sicuramente includono:

 

• Saper valutare un atleta

• Seguire l'atleta in tutte le sue attività agonistiche

• Conoscere e saper gestire tutte le patologie legate all'attività sportiva

• Consigliare ed attuare una terapia mirata

• Intervenire sul campo in caso di necessità


Gli scopi ed il razionale

Lo scopo di questo Master è quello di fornire una formazione specializzata in fisioterapia sportiva: le competenze acquisite nelle tecniche terapeutiche mostrate durante le lezioni frontali richiedono a priori una conoscenza dettagliata dell'anatomia umana, in particolare dei muscoli, delle articolazioni e delle funzionalità di ciascuno di essi. La grande efficacia dei vari metodi terapeutici presentati nei diversi seminari è la chiave per il recupero e la prevenzione degli infortuni sportivi. Durante il Master verranno approfonditi vari aspetti come: l'anatomia, la biomeccanica, le affezioni neuromuscoloscheletriche, la chinesiologia sportiva ed uno studio analitico delle diverse terapie, concentrandosi sulla loro applicazione terapeutica e sulle possibili controindicazioni per alcune patologie. Il razionale didattico si basa sulla formazione dettagliata e progressiva su diverse metodologie di trattamento, ottenendo una tecnica di insegnamento che permette al riabilitatore di ottimizzare il lavoro nel recupero del paziente. L'esercizio di questi nuovi metodi serve ad espandere il repertorio del fisioterapista nel recupero dell'infortunio sportivo per ottenere la giusta preparazione funzionale per ogni sport. In questo Master vengono incluse anche le chiavi per prevenire le più comuni patologie dell'atleta, evitando di aumentare il numero dei pazienti che richiedono assistenza per infortuni sportivi ed educando alla salute una popolazione sempre più grande. La richiesta di fisioterapisti specializzati in fisioterapia sportiva è aumentata notevolmente a causa dell'aumento di ore dedicate allo sport nella società moderna e delle patologie specifiche che l'attività sportiva stessa genera.

 

Il corpo insegnanti

La responsabilità scientifica dell'evento è affidata a Juan Muro Zabaleta uno dei più noti fisioterapisti europei, attuale fisioterapista della Nazionale spagnola maschile di calcio e del Real Madrid dal 1996 al 2015. Il corpo docenti è completato da Pablo Llanes, Fernando Reyes Gil, Isidro Fernández López, Alberto Blanco Martinez e Blanca Bernal, tutti fisioterapisti che hanno operato con giocatori di primo livello nella prima squadra maschile di calcio del Real Madrid, nel circuito Women's Tennis Association (WTA), nella Nazionale spagnola maschile di calcio o nella Federazione spagnola di pallacanestro.

 

Obiettivi

Al termine del Master il partecipante sarà in grado di:

• Effettuare una valutazione diagnostica e somministrare un percorso terapeutico agli atleti, sia nel trattamento che nella prevenzione degli infortuni sportivi

• Aumentare la propria capacità di diagnosi degli infortuni sportivi grazie ad una maggiore conoscenza di anatomia, biomeccanica e psicologia del paziente

• Capire a fondo i principi e i protocolli per il trattamento degli infortuni sportivi e la differenza tra le diverse metolodologie di trattamento (tecniche osteopatiche, kinesiotape, bendaggio funzionale etc.)

• Valutare la situazione dell'atleta ed applicare un trattamento preventivo o riabilitativo in base alle esigenze dello stesso

Programma

Lingua

Italiano/Spagnolo

Il Master, della durata di ventuno giorni non consecutivi, è articolato in sette seminari di tre giorni ciascuno (31 marzo - 1-2 aprile, 28-29-30 aprile, 16-17-18 giugno, 8-9-10 settembre, 29-30 settembre - 1 ottobre, 3-4-5 novembre e 8-9-10 dicembre "Master in Fisioterapia Sportiva"). Ogni singolo seminario prevede venti ore di didattica per centoquarantaquattro ore totali articolate nell'intero Master, gli orari di ogni singolo seminario sono: venerdì dalle 15.30 alle 20.30, sabato dalle 9.00 alle 20.00 e domenica dalle 9.00 alle 14.00. Il Master è tenuto interamente in lingua spagnola, con traduzione consecutiva in italiano, dai docenti internazionali Pablo Llanes Ontiveros, fisioterapista e osteopata, Juan Muro Zabaleta, fisioterapista e osteopata, Fernando Reyes Gil, fisioterapista e osteopata, Isidro Fernández López, fisioterapista e osteopata, Alberto Blanco Martinez, fisioterapista e osteopata, e Blanca Bernal, fisioterapista e osteopata.

 

1° Seminario, 31 marzo - 1-2 aprile: Introduzione alla Fisioterapia Sportiva. Docente: Alberto Blanco Martinez

 

I nove obiettivi di questo seminario sono:

1 - Imparare a vedere globalmente la riabilitazione dello sportivo

2 - Conoscere i concetti di base per accelerare i tempi di recupero dell'atleta vittima d'infortunio

3 - Fare una valutazione ed una diagnosi precisa delle lesioni sportive: concetti di base, metodologie di diagnosi e applicazione pratica delle conoscenze con casi clinici

4 - Conoscere quali sono i tempi di recupero dei differenti tipi di infortuni sportivi: distorsioni, fratture, lussazioni, sovraccarichi funzionali

5 - Cosa sente un atleta quando ha un infortunio? Come aiutarlo? Approfondimento psicologico della lesione sportiva. Strategie di supporto al giocatore, miglioramento del rendimento come terapista e come membro di un'équipe sanitaria. Come avere un'ottima relazione con il giocatore ed il resto dello staff (medici, preparatori fisici, allenatori)

6 - Idroterapia nelle lesioni sportive: come guadagnare tempo con il lavoro in scarico in acqua, protocolli di trattamento in idroterapia, benefici e controindicazioni, casi clinici reali

7 - Propriocezione: recettori propriocettivi, principi di applicazione, casi clinici reali, pratica in gruppo

8 - Nutrizione e sport: dieta ottimale per lo sportivo, alimentazione per combattere gli stati infiammatori, dieta raccomandata durante i periodi di infortunio

9 - Primo soccorso durante le emergenze: imparare ad identificare immediatamente un'urgenza medica, protocolli di comportamento nelle emergenze, pratica con attrezzature specifiche

 

1° Giorno: venerdì 31 marzo

15.00 - 15.30: Presentazione del Master e scopi del percorso didattico 

15.30 - 16.15: Concetti di base di infortunio e tempo di recupero, approfondimento dei protocolli di trattamento in fisioterapia sportiva

16.15 - 16.30: Pausa Caffè

16.30 - 18.00: Diagnosi degli infortuni: concetti di base, metodologia della diagnosi

18.00 - 19.00: Diagnosi degli infortuni: applicazioni pratiche - casi clinici

19.00 - 20.30: Diagnosi degli infortuni: pratica clinica

 

2° Giorno: sabato 1 aprile

09.00 - 10.45: Tempi di restitutio ad integrum dei differenti tipi di infortuni: distorsioni, fratture, lussazioni, sovraccarichi funzionali

• Tavola rotonda con i discenti

• Dibattito su come affrontare terapeuticamente l'infortunio

10.45 - 11.00: Pausa Caffè

11.00 - 12.00: Psicologia generale e tecniche motivazionali nel rapporto tra terapista e atleta

• Strategie di supporto psicologico all'atleta

• Miglioramento del rendimento come terapista e come membro dello staff sanitario

• Come motivare l'atleta e come avere un'ottima relazione con il resto del gruppo tecnico (medici, preparatori fisici, allenatori)

12.00 - 14.00: Diagnosi e trattamento nelle lesioni sportive del ginocchio (prima parte)

14.00 - 15.30: Pausa pranzo

15.30 - 17.00: Propriocezione: recettori propriocettivi (prima parte)

• Principi

• Video

• Pratica di gruppo

17.00 - 17.15: Pausa Caffè

17.15 - 19.00: Propriocezione: recettori propriocettivi (seconda parte)

• Pratica di gruppo

19.00 - 20.00: Idroterapia negli infrotuni sportivi: come guadagnare tempo con il lavoro in scarico in acqua

• Protocolli di trattamento in idroterapia

• Indicazioni e controindicazioni

• Casi clinici

 

3° Giorno: domenica 2 aprile

09.00 - 11.00: Alimentazione e sport

11.00 - 11.15: Pausa Caffè

11.15 - 12.00: Integratori e sport

12.00 - 14.00: Diagnosi e trattamento nelle lesioni sportive del ginocchio (seconda parte)

 

 

2° Seminario, 28-29-30 aprile: Lesioni sportive ed infortuni della Spalla e del Gomito, analisi biomeccanica e trattamento degli infortuni negli sport di lancio come tennis, padel e golf. Docente: Blanca Bernal

 

I dieci obiettivi di questo seminario sono:

1 - Conoscere con precisione l'anatomia e la biomeccanica del complesso articolare di spalla:

• Nuovi concetti anatomici del cingolo scapolare

• Sindrome subacromiale, subcoracoidea e internal impingement

• Patologia capsulolegamentosa e del labbro glenoideo

• Biomeccanica del cingolo scapolare

2 - Conoscere con precisione l'anatomia e la biomeccanica del gomito:

• Sindrome del dolore laterale e mediale del gomito

• Biomeccanica del gomito

3 - Formulare una diagnosi funzionale nelle patologie di spalla e gomito:

• Valutazione posturale preliminare secondo le catene miofasciali del corpo

• Sindromi da alterazione del movimento della scapola e della spalla

• Test funzionali globali e movimenti attivi di spalla

• Test di riposizionamento fasciale

• Test specifici di instabilità strutturale e di patologia tendinea

4 - Conoscere le più frequenti alterazioni neurodinamiche e vascolari del complesso cervico-toraco-scapolare:

• Valutazione e trattamento neurodinamico di spalla e gomito

• Tecniche neurodinamiche e manipolazione dei nervi periferici

• Valutazione e trattamento delle disfunzioni vascolari cervico-toraco-omerali

6 - Effettuare in sicurezza tecniche di mobilizzazione articolare di spalla e gomito

7 - Formulare una corretta classificazione delle lesioni dello sportivo differenziando tra lesioni muscolari, legamentose, tendinee e articolari

8 - Formulare una corretta analisi biomeccanica nell'atleta che pratica tennis o padel:

• Fattori biomeccanici associati agli infortuni del tennista

• Influenza e trattamento delle catene muscolari maggiormente implicate negli infortuni legati al tennis e al padel

9 - Formulare una corretta analisi biomeccanica nel golf:

• Fattori biomeccanici associati agli infortuni nel golf

• Influenza e trattamento della catena muscolare posteriore negli infortuni legati al golf

10 - Tecniche di trattamento con Dry Needling nelle lesioni muscolari e tendinee, dopo diagnosi miofasciale

 

1° Giorno: venerdì 28 aprile

15.30 - 16.30: Classificazione delle lesioni sportive

• Lesioni muscolari

a. Classificazione

b. Valutazione e gestione

c. Lesioni muscolari tipiche degli sport di lancio

16.30 - 17.15: Lesioni legamentose

a. Classificazione

b. Valutazione e gestione

c. Lesioni legamentose tipiche degli sport di lancio

17.15 - 17.30: Pausa Caffè

17.30 - 18.30: Lesioni tendinee

a. Tendiniti e tendinosi

b. Teorie e modelli delle tendinopatie

c. Gestione delle tendinopatie

d. Caso clinico: Trattamento dell'epicondilite

18.30 - 19.00: Lesioni articolari tipiche degli sport di lancio

a. Labbro acetabolare

b. Menischi

c. Discopatie

19.00 - 19.30: La biomeccanica negli sport di lancio

a. Biomeccanica nel golf e lesioni più frequenti

b. Biomeccanica nel padel e lesioni più frequenti

c. Biomeccanica nel tennis e lesioni più frequenti

19.30 - 20.30: Prevenzione degli infortuni

• Importanza dell'individualizzazione dei piani di prevenzione

• Metodi chiave nella prevenzione degli infortuni

• Recupero post-competizione

• Basi di allenamento funzionale

 

2° Giorno: sabato 29 aprile

09.00 - 10.00: Lesioni di spalla: valutazione, trattamento e prevenzione

• Caratteristiche biomeccaniche e sintomi della spalla patologica nel lanciatore

• Importanza del gesto sportivo negli sport di lancio

Lesioni strutturali:

a. Lesione SLAP

b.Tendinopatia della cuffia dei rotatori

c. Lesioni da impingement

d. Instabilità articolare

e. GIRD e discinesia scapolare

f. Esplorazione diagnostica e test specifici

g. Proposte di trattamento

10.00 - 11.00: Tecniche manuali

a. Tecnica 1ª costa

b. Tecnica 2ª costa/piccolo pettorale

c. Mobilità scapolare

d. Tecnica SCOM

e. Tecnica ATM

f. Stretching muscolari

11.00 - 11.15: Pausa Caffè

11.15 - 12.00: Tecniche di Taping

a. Tecniche di stabilizzazione scapolare

b. Tecniche di riposizionamento della testa omerale

c. Tecniche di scarico

d. Tecniche di rinforzo globale

e. Tecniche di mobilizzazione con movimento

12.00 - 13.00: Tecniche di Dry needling: trattamento delle sindromi nella spalla del lanciatore

a. Infraspinoso

b. Sopraspinoso

c. TFS

d. Deltoide

e. Gran Dorsale

13.00 - 14.00: Lesioni di gomito: valutazione, trattamento e prevenzione

• Tendinopatia della muscolatura epitrocleare. Cause e indicazioni terapeutiche 

• Patologia da intrappolamento: diagnosi differenziale del dolore mediale del gomito

a. Radicolopatia cervicale

b. Sindrome del pronatore rotondo

c. Intrappolamento del nervo ulnare

d. Trigger Point della muscolatura epitrocleare

• Tendinopatia della muscolatura epicondiloidea. Cause e indicazioni terapeutiche 

• Patologia da intrappolamento: diagnosi differenziale del dolore laterale del gomito

a. Sindrome dell'arcata di Froshe

b. Trigger Point della muscolatura epicondiloidea

14.00 - 15.30: Pausa Pranzo

15.30 - 16.30: Test per il gomito e proposte di trattamento terapeutico

a. Tecniche manuali di mobilità articolare

b. Neurodinamica

c. Stretching muscolari

d. Protocollo di trattamento delle epicondiliti 

16.30 - 16.45: Pausa caffè

16.45 - 18.15: Tecniche di Taping

a. Tecniche di scarico

b. Tecniche di stabilizzazione

18.15 - 20.00: Tecniche ed esercizi di rieducazione neuromuscolare

 

3° Giorno: domenica 30 aprile

09.00 - 10.30: Lesioni di polso: valutazione, trattamento e prevenzione

a. Complesso TFC triangolo fibrocartilagineo

b. Tendinopatia estensore ulnare del carpo

c. Instabilità articolare

10.30 - 10.45: Pausa Caffè

10.45 - 12.00: Esplorazione diagnostica e test specifici

a. Tecniche manuali di mobilità articolare

b. Tecniche di Taping

c. Tecniche ed esercizi di rieducazione neuromuscolare

12.00 - 14.00: Stabilizzazione lombopelvica

a. Importanza del core e delle catene cinetiche

b. Lesioni muscolari più comuni a carico del torchio addominale

c. Esercizi di stabilizzazione lombopelvica

 

 

3° Seminario, 16-17-18 giugno: Bendaggio Neuromuscolare, di riposizionamento e di scarico. Docente: Fernando Reyes Gil

 

I cinque obiettivi di questo seminario sono:

1 - Comprendere le proprietà del bendaggio neuromuscolare, di riposizionamento e di scarico

2 - Capire gli effetti fisiologici e meccanici delle differenti metodologie di trattamento attraverso il bendaggio

3 - Apprendere quali sono i materiali ed i principi di applicazione delle distinte metodologie di bendaggio

4 - Confezionare correttamente un bendaggio neuromusculare, di riposizionamento e di scarico nelle differenti localizzazioni:

• Metodologie di bendaggio nelle regioni di piede, caviglia e polpaccio:

a - Distorsioni

b - Fascite plantare

c - Tendinite dei peronieri

d - Tendiniti del tibiale posteriore

e - Tendiniti del tendine di Achille con riposizionamento dell'arco plantare interno

f - Lesione e/o sovraccarico gastrocnemi

g - Contusione gastrocnemi

• Metodologie di bendaggio nella regione di ginocchio e coscia:

a - Distorsione LCI

b - Distorsione LCE

c - Tendinite rotulea

d - Tendinite del quadricipite, hoffite e patologia femororotulea

e - Ginocchio del corridore

f - Lesione/sovraccarico retto anteriore del quadricipite

g - Lesione/sovraccarico ischiocrurali

h - Lesione/sovraccarico adduttori

i - Contusione muscolare TFL

• Metodologie di bendaggio nella regione d'anca:

a - Borsite trocanterica

b - Facilitazione del medio gluteo

• Metodologie di bendaggio nella regione lombopelvica:

a - Bendaggio articolazione sacroiliaca

b - Muscolo multifido

c - Muscolo quadrado dei lombi

d - Muscolo ileocostale e lunghissimo del dorso

e - Bendaggio della fascia toraco-lombare

• Metodologie di bendaggio nella regione toracica:

a - Contusione costale

b - Diaframma

• Metodologie di bendaggio nella regione cervicale:

a - Muscolo SCOM

b - Muscoli estesori cervicali

c - Muscolo trapezio superiore

d - Bendaggio specifico per deformazione a collo di bisonte

• Metodologie di bendaggio nelle regioni di spalla e braccio:

a - Muscolo trapezio inferiore

b - Muscoli romboidei

c - Muscolo dentato anteriore

d - Muscolo piccolo pettorale

e - Muscolo deltoide

f - Muscolo gran pettorale

g - Bendaggio per instabilità glenomerale

h - Bendaggio di riposizionamento glenoomerale

i - Bendaggio in caso di distorsione acromionomerale

l - Tendinite muscolo bicipite brachiale

m - Rottura muscolo bicipite brachiale

• Metodologie di bendaggio nelle regioni di gomito e avambraccio:

a - Distorsione

b - Epicondilite

c - Epitrocleite

d - Sindrome compartimentale dell'avambraccio

• Metodologie di bendaggio nelle regioni di polso e mano:

a - Limitazione/assistenza dell'estensione/flessione del polso

b - Sindrome del tunnel carpale

5 - Conoscere indicazioni e principi di base della diagnosi e delle applicazioni per la realizzazione ed il confezionamento di bendaggi per il drenaggio linfatico

 

1° Giorno: venerdì 16 giugno

15.30 - 17.00: Storia, definizione ed effetti fisiologici del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico

17.00 - 17.15: Pausa Caffè

17.15 - 19.00: Meccanismi d'azione e principi di applicazione del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico (prima parte)

19.00 - 20.30: Meccanismi d'azione e principi di applicazione del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico (seconda parte)

 

2° Giorno: sabato 17 giugno

09.00 - 10.00: Ragionamento clinico, diagnosi e applicazione pratica del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico per il rachide lombare

10.00 - 11.00: Ragionamento clinico, diagnosi e applicazione pratica del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico per il rachide cervicale e dorsale

11.00 - 11.15: Pausa Caffè

11.15 - 12.30: Ragionamento clinico, diagnosi e applicazione pratica del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico per il comparto di spalla

12.30 - 14.00: Ragionamento clinico, diagnosi e applicazione pratica del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico per il comparto di gomito, polso e mano

14.00 - 15.30: Pausa Pranzo

15.30 - 17.00: Ragionamento clinico, diagnosi e applicazione pratica del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico per il comparto d'anca.

17:00 - 18.30: Ragionamento clinico, diagnosi e applicazione pratica del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico per il comparto di ginocchio.

18.30 - 18.45: Pausa Caffè

18.45 - 20.00: Ragionamento clinico, diagnosi e applicazione pratica del bendaggio neuromuscolare, del bendaggio di riposizionamento e di scarico per il comparto di caviglia e piede

 

3° giorno: domenica 18 giugno

09.00 - 10.00: Il bendaggio nel drenaggio linfatico: teoria e diagnosi

10.00 - 11.30: Il bendaggio nel drenaggio linfatico: opzioni di trattamento

11.30 - 11.45: Pausa Caffè

11:45 - 13.00: Il bendaggio nel drenaggio linfatico: pratica di trattamento

13.00 - 14.00: Bendaggi specifici secondo le patologie linfatiche

 

 

4° Seminario: 8-9-10 settembre. Concetto, valutazione e trattamento della Pubalgia e della Lombalgia nello sportivo. Docente: Juan Muro Zabaleta

 

I quattro obiettivi di questo seminario sono:

1 - Descrivere e definire la pubalgia e la lombalgia

2 - Comprendere gli effetti fisiologici e meccanici delle differenti metodologie di trattamento

3 - Capire quali sono le indicazioni e le controindicaioni delle differenti patologie e dei trattamenti

4 - Formulare correttamente una diagnosi differenziale delle differenti patologie che colpiscono la regione lombare e la regione pelvica

 

1° Giorno: venerdì 8 settembre

15.30 - 17.00: Introduzione alla pubalgia

17.00 - 17.15: Pausa Caffè

17.15 - 18.00: Aspetti clinici della pubalgia

18.15 - 19.00: Anatomia della regione pubica

19.00 - 20.30: Sindromi che si manifestano con dolore inguinale

 

2° Giorno: sabato 9 settembre

09.00 - 10.30: Anatomia palpatoria

• Pratica

10.30 - 11.30: Esame fisico nel paziente pubalgico

11.30 - 12.00: Pausa Caffè

12.00 - 14.00: Concetto multifattoriale del dolore inguinale

14.00 - 15.30: Pausa Pranzo

15.00 - 17.00: Valutazione funzionale della regione pubica

17.00 - 18.00: Caso Clinico 1

• Pratica

18.00 - 18.15: Pausa Caffè

18.15 - 19.00: Caso Clinico 2

• Pratica

19.00 - 20.00: Caso Clinico 3

• Pratica

 

3° giorno: domenica 10 settembre

09.00 - 10.00: Fisiopatologia e diagnosi differenziale della lombalgia nello sportivo

10.00 - 11.30: Patologie legate al rachide lombare nello sportivo

• Disfunzioni

• Obiettivi terapeutici 

11.30 - 11.45: Pausa Caffè

11.45 - 12.30: Valutazione funzionale

12.30 - 14.00: Caso Clinico 1

• Pratica

 

 

5° Seminario, 29-30 settembre e 1 ottobre: Biomeccanica dello sport nel calcio, running, ciclismo e nuoto. Docente: Isidro Fernández López

 

Gli undici obiettivi di questo seminario sono:

1 - Comprendere quali sono le principali differenze tra i runners amatoriali e professionisti

2 - Descrivere le fasi e le implicazioni muscolari durante l'analisi biomeccanica della marcia

3 - Analizzare le più frequenti patologie del corridore, propnendo un'analisi biomeccanica, un trattamento fisioterapico e un riadattamento sportivo

4 - Riconoscere e gestire la sindrome della bandelletta ileotibiale, le periostiti, le borsiti, la talalgia, la fascite plantare, le tendinopatie, la spina calcaneare, le metatarsalgie e le fratture da stress

5 - Analizzare la tecnica della corsa: postura, lunghezza del passo e cadenza

6 - Studiare le calzature appropriate alla disfunzione biomeccanica rilevata o all'atteggiamento da correggere

7 - Saper prescrivere un programma adeguato di attività fisica in atleti che presentano patologie legate al running

8 - Imparare a porre diagnosi e a trattare gli infortuni legati alle alterazioni biomeccaniche nel calcio 

9 - Imparare a porre diagnosi e a trattare gli infortuni legati alle alterazioni biomeccaniche nel ciclismo

10 - Imparare a porre diagnosi e a trattare gli infortuni legati alle alterazioni biomeccaniche nel nuoto

11 - Realizzare un trattamento di elettrolisi nelle lesioni muscolari e tendinee attraverso la diagnosi miofasciale

 

1° Giorno: venerdì 29 settembre

15.30 - 17.00: Introduzione all'analisi biomeccanica del running

17.00 - 17.15: Pausa Caffè

17.15 - 18.00: Analisi posturale dell'atleta

18.15 - 19.00: Aanalisi biomeccanica e test

a - Come realizzare una corretta analisi biomeccanica del runner: test specifici di moblità dell'atleta

b - Parametri fondamentali dell'analisi cinetica e cinematica del running

19:00 - 20.30: Valutazione pratica dei discenti del gesto della corsa mediante ripresa di un video e analisi con software

 

2° Giorno: sabato 30 settembre

09.00 - 10.00: Valutazione delle calzature a seconda dell'analisi biomeccanica

10.00 - 11.00: Running retraining: lunghezza del passo e cadenza corretta

11.00 - 11.15: Pausa Caffè

11:15 - 12.00: Valutazione e tecniche globali di trattamento delle catene muscolari del corridore

• Pianificazione di un programma di adattamento muscolare per il corridore

12:00 - 13.00: Introduzione all'analisi biomeccanica nel calcio

13:00 - 14.00: Fattori biomeccanici associati alle lesioni nel calcio

14.00 - 15.30: Pausa Pranzo

15:30 - 16.30: Intrappolamento neurodinamico nel calcio

• Nervo Femorale

• Nervo Otturatore

• Nervo Femorocutaneo

• Nervo Sciatico

16.30 - 17.30: Influenza e trattamento delle catene muscolari più implicate nel ciclismo

17.30 - 18.30: Analisi biomeccanica del ciclismo

18.30 - 18.45: Pausa Caffè

18.45 - 20.00: Postura del ciclista: misurazione della distanza sellino-pedale-manubrio e suo adattamento

 

3° Giorno: domenica 1 ottobre

09.00 - 10.00: Fattori biomeccanici associati alle lesioni nel nuoto

10.00 - 11.30: Analisi biomeccanica nel nuoto

11.30 - 11.45: Pausa Caffè

11.45 - 13.00: Trattamento della patologia tendinea e muscolare mediante elettrolisi attraverso una diagnosi miofasciale

13.00 - 14.00: Casi clinici

 

 

6° Seminario, 3-4-5 novembre: Terapia Miofasciale. Docente: Alberto Blanco Martinez

 

I sette obiettivi di questo seminario sono:

1 - Conoscere le proprietà, la distribuzione e le funzioni del sistema fasciale nell'organismo

2 - Conoscere quali sono le distinte risposte del tessuto secondo l'implicazione di forze, tanto fisiologiche quanto patologiche

3 - Conoscere i processi di modificazione del tessuto connettivo per mezzo dei quali si crea la patologia

4 - Introdurre al fisioterapista distinti test diagnostici miofasciali per identificare le zone di restrizione di mobilità

5 - Comprendere gli effetti fisiologici delle tecniche di trattamento sul tessuto connettivo

6 - Comprendere l'importanza del mediastino e del diaframma nelle distinte patologie dell'apparato locomotore

7 - Saper eseguire le tecniche di trattamento del sistema fasciale nelle seguenti regioni:

a) Arto superiore

b) Rachide cervicale

c) Rachide lombare

d) Arto inferiore

e) Diaframma

f) Mediastino

g) Sistema viscerale

 

1° Giorno: venerdì 3 novembre

15.30 - 17.00: Introduzione all'anatomia del sistema fasciale

• Istologia del tessuto connettivo

17.00 - 17.15: Pausa Caffè

17.15 - 18.00: Proprietà del tessuto connettivo e della fascia

• Effetti dell'applicazione di forze sul tessuto fasciale

18.15 - 19.00: Organizzazione e disfunzioni del sistema fasciale

• Alterazioni posturali e biodinamica

19.00 - 20.30: Principi ed effetti del trattamento sul tessuto connettivo

• Applicazione pratica: tecniche di trattamento superficiale

• Palpazione ed ascolto

 

2° giorno: sabato 4 novembre

09.00 - 10.00: Anatomia e fisiopatologia del rachide cervicale

10.00 - 11.30: Applicazione pratica delle tecniche di trattamento delle fasce cervicali

• Induzione suboccipitale

• Fascia paravertebrale

• SCOM

• Fasce cervicali profonde

• Fascia trapezio-angolare della scapola

• Equilibrazione dello ioide

• Fascia sopraioidea

11.30 - 11.45: Pausa Caffè

11.45 - 12.30: Anatomia e fisiopatologia dell'arto superiore

12.30 - 14.00: Applicazione pratica delle tecniche di trattamento della fascia dell'arto superiore

• Fascia pettorale maggiore/minore

• Fascia omotoracica

• Fascia anteriore del braccio

• Fascia anteriore dell'avambraccio

• Legamento anulare del carpo

14.00 - 15.30: Pausa Pranzo

15.30 - 17.00: Anatomia e fisiopatologia del rachide lombare e della pelvi

17.00 - 17.15: Pausa Caffè

17.15 - 18.00: Applicazione pratica delle tecniche di trattamento delle fasce della regione lombare e della pelvi

• Fascia renale/quadrato lombare

• Equilibrazione bilaterale della fascia pelvica

• Fascia dello psoas

• Tecnica di liberazione del sacro

18:00 - 19.00: Anatomia e fisiopatologia dell'arto inferiore

19:00 - 20.00: Applicazione pratica delle tecniche di trattamento delle fasce dell'arto inferiore

• Tendine comune dei rotatori esterni dell'anca

• Loggia posteriore di coscia

• Banderella ileotibiale

• Fossa poplitea

• Loggia posteriore del polpaccio

• Comparto tibiale posteriore

• Fascia plantare

 

3° Giorno: domenica 5 novembre

09.00 - 10.30: Concetti anatomici, biomeccanici e fisiopatologici del diaframma e del mediastino

10.30 - 11.30: Applicazione pratica delle tecniche di trattamento del diaframma e del mediastino

• Stretching diaframmatico

• Inibizione del centro frenico

• Equilibrazione del mediastino anteriore/posteriore

• Equilibrazione dell'ingresso toracico

11.30 - 11.45: Pausa Caffè

11:45 - 12.30: Concetti anatomici, biomeccanici e fisiopatologici del sistema viscero-fasciale

12.30 - 14.00: Test diagnostici e tecnica di equilibrazione dei quadranti viscerali

• Cieco

• Sigmoide

• Fegato

• Stomaco

 

7° Seminario, 8-9-10 dicembre: Terapia manuale nelle lesioni sportive, casi clinici. Docente: Juan Muro Zabaleta

 

I sette obiettivi di questo seminario sono:

1 - Insegnare ai discenti a vedere la lesione da un punto di vista globale attraverso una maniera diversa di approcciarsi all'atleta

2 - Formulare un corretto ragionamento clinico

3 - Conoscere le basi dell'attività del fisioterapista dentro lo spogliatoio

4 - Conoscere come lavora tutto lo staff tecnico e come si interrelazionano nello spogliatoio

5 - Insegnare ai discenti, mediante la terapia manuale, le abilità necessarie per il proprio sviluppo professionale

6 - Illustrare ai discenti la posizione del fisioterapista sportivo in una squadra di calcio

7 - Sviluppo dei casi clinici specifici: che sta succedendo all'atleta? Esplorazione fisioterapica, ipotesi fisiopatologica e catena lesionale

 

1° Giorno: venerdì 8 dicembre

15.30 - 16.30: Presentazione e introduzione ai concetti di base nel trattamento dell'atleta professionista

• Conoscenze di base che spesso passano inosservate ma che sono le chiavi per il trattamento ed il recupero dell'atleta

16.30 - 18.00: Caso Clinico 1: Tendinopatia bilaterale del Bicipite Femorale

• Tecnica manuale

• Mobilizzazione manuale dei processi spinosi lombari come tecnica diagnostica e terapeutica

18.00 - 18.15: Pausa Caffè

18.15 - 19.00: Caso Clinico 2: Patologie somatoviscerali

• Acquisizione del fatto che alcuni casi clinici legati a infortuni sportivi hanno una presentazione viscerale

• Terapia manuale: tecniche di mobilizzazione viscerale

19.00 - 20.30: Caso Clinico 3: Pubalgia

• Comprensione del rapporto tra anca e pube

• Tecniche manuali di distrazione dell'anca

 

2° Giorno: sabato 9 dicembre

09.00 - 10.30: Caso Clinico 4: Infortuni del Retto Femorale

• Revisione di tutte le strutture che hanno rapporti con la biomeccanica del muscolo retto femorale

• Protocolli di prevenzione delle lesioni muscolari legate a questo muscolo

10.30 - 12.00: Caso Clinico 5: Meniscopatie

• Mobilizzazioni e tecniche manuali del ginocchio

12.00 - 12.15: Pausa Caffè

12.15 - 14.00: Caso Clinico 6: Infortuni e lesioni a carico delle strutture del mesopiede

• Tecniche di bendaggio per il controllo del piede in valgo

14.00 - 15.30: Pausa Pranzo

15.30 - 17.00: Caso Clinico 7: Sciatalgia e Arto Inferiore

• Revisione di tutte le strutture anatomiche che hanno rapporti anatomofunzionali con la regione glutea ed il terzo prossimale posteriore di coscia

• Riconoscimento clinico mediante palpazione e test

17.00 - 17.15: Pausa Caffè

17.15 - 18.30: Caso Clinico 8: Infortuni di Spalla

• Tecniche manuali per trattare i tessuti molli, la clavicola ed il muscolo gran pettorale

18:30 - 20.00: Caso Clinico 9: Disfunzioni dell'articolazione Sacroiliaca

• Tecniche di manipolazione diretta per il trattamento della cintura pelvica in disfunzione posteriore

 

3° Giorno: domenica 10 dicembre

09.00 - 10.30: Caso Clinico 10: Lombalgia del calciatore

• Aspetti da prendere in considerazione per ridurre l'ipermobilità del segmento articolare L5-S1

• Presentazione di varie tecniche manuali 

10.30 - 12.00: Caso Clinico 11: Tendinopatia Rotulea

• Visione globale per comprendere il processo fisiopatologico del Jumper's Knee senza prendere in considerazione solo lo stato patologico del tendine

12.00 - 12.15: Pausa Caffè

12.15 - 14.00: Caso clinico 12: Ginocchio del Corridore

• L'importanza del muscolo medio gluteo nel controllo della stabilità funzionale dell'arto inferiore

14.00 - 15.00: Esame Finale per il conseguimento del titolo di "Master in Fisioterapia Sportiva"- Prova Orale e Pratica

Informazioni

Obiettivo formativo

1 - Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM-EBN-EBP)

Informazioni

Costi

- Il costo del Master è di €3600 più Iva 22% ed include tutte le dispense utlli per la teoria ed i materiali necessari alle prove pratiche.

 

Sconti ed offerte attive:

- Il costo del Master per i possessori della PhisioVIP Card èe scontato del 5% ed è quindi di €3420 più Iva 22%

 

Modalità di pagamento per i non possessori di PhisioVIP Card:

- E' possibile saldare l'importo per intero tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal, oppure rateizzarlo in questo modo:

• €150 all'atto dell'iscrizione con bonifico bancario

• €606 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del primo seminario

• €606 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del secondo seminario

• €606 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del terzo seminario

• €606 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del quarto seminario

• €606 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del quinto seminario

• €606 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del sesto seminario

• €606 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del settimo seminario

 

Modalità di pagamento per i possessori di PhisioVIP Card:

- E' possibile saldare l'importo per intero tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal, oppure rateizzarlo in questo modo:

• €150 all'atto dell'iscrizione con bonifico bancario

• €574,63 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del primo seminario

• €574,63 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del secondo seminario

• €574,63 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del terzo seminario

• €574,63 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del quarto seminario

• €574,63 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del quinto seminario

• €574,63 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del sesto seminario

• €574,63 Iva inclusa entro dieci giorni dall'inizio del settimo seminario

 

Punteggio PhisioVIP Card

- Questo corso dà diritto a maturare 50 punti sulla PhisioVIP Card

Metodi di insegnamento

Esposizione teorica frontale con sessioni pratiche di apprendimento guidato

Procedure di valutazione

Verifica dell'apprendimento dei partecipanti con un esame pratico

Prerequisiti cognitivi

Laurea o studenti dei corsi di laurea delle categorie destinatarie del corso

Responsabili

Responsabile Scientifico

  • Dott. Juan Muro Zabaleta
    Fisioterapista, Osteopata. E' stato fisioterapista della prima squadra di calcio del Real Madrid dal 1996 al 2015
    Scarica il curriculum

Docente

  • Dott.ssa Blanca Bernal
    Fisioterapista, Osteopata. Docente nel Master di Fisioterapia Sportiva USP CEU. Fisioterapista del circuito WTA di tennis
    Scarica il curriculum
  • Dott. Pablo Llanes Ontiveros
    Fisioterapista, Osteopata. E' stato fisioterapista della prima squadra di calcio del Real Madrid dal 1995 al 2009
    Scarica il curriculum
  • Dott. Isidro Fernandez Lopez
    Fisioterapista, Osteopata. Specializzato in fisioterapia sportiva e biomeccanica sportiva
    Scarica il curriculum
  • Dott. Alberto Blanco Martinez
    Fisioterapista, Osteopata. Specializzato in terapia miofasciale
    Scarica il curriculum
  • Dott. Fernando Reyes Gil
    Fisioterapista, Osteopata. E' stato fisioterapista della prima squadra di calcio del Real Madrid dal 1999 al 2009
    Scarica il curriculum
  • Dott. Juan Muro Zabaleta
    Fisioterapista, Osteopata. E' stato fisioterapista della prima squadra di calcio del Real Madrid dal 1996 al 2015
    Scarica il curriculum

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Allergologia ed immunologia clinica
  • Anatomia patologica
  • Anestesia e rianimazione
  • Angiologia
  • Audiologia e foniatria
  • Biochimica clinica
  • Cardiochirurgia
  • Cardiologia
  • Chirurgia Generale
  • Chirurgia Maxillo-facciale
  • Chirurgia pediatrica
  • Chirurgia plastica e ricostruttiva
  • Chirurgia toracica
  • Chirurgia vascolare
  • Continuita assistenziale
  • Cure Palliative
  • Dermatologia e venereologia
  • Direzione medica di presidio ospedaliero
  • Ematologia
  • Endocrinologia
  • Epidemiologia
  • Farmacologia e tossicologia clinica
  • Gastroenterologia
  • Genetica medica
  • Geriatria
  • Ginecologia e ostetricia
  • Igiene degli alimenti e della nutrizione
  • Igiene, epidemiologia e sanita pubblica
  • Laboratorio di genetica medica
  • Malattie dell'apparato respiratorio
  • Malattie Infettive
  • Malattie metaboliche e diabetologia
  • Medicina aereonautica e spaziale
  • Medicina del lav. e sicurez. degli amb. di lav.
  • Medicina dello sport
  • Medicina di comunita'
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina fisica e riabilitazione
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
  • Medicina legale
  • Medicina nucleare
  • Medicina termale
  • Medicina trasfusionale
  • Microbiologia e virologia
  • Nefrologia
  • Neonatologia
  • Neurochirurgia
  • Neurofisiopatologia
  • Neurologia
  • Neuropsichiatria infantile
  • Neuroradiologia
  • Oftalmologia
  • Oncologia
  • Organizzazione dei servizi sanitari di base
  • Ortopedia e traumatologia
  • Otorinolaringoiatria
  • Patologia clinica
  • Pediatria
  • Pediatria (pediatri di libera scelta)
  • Privo di specializzazione
  • Psichiatria
  • Psicoterapia
  • Radiodiagnostica
  • Radioterapia
  • Reumatologia
  • Scienza dell'alimentazione e dietetica
  • Urologia

Fisioterapista

  • Fisioterapista

Studentessa/e universitaria/o

  • Studentessa/e universitaria/o
leggi tutto

Localizzazione

  • Date: 31 marzo - 1-2 aprile, 28-29-30 aprile, 16-17-18 giugno, 8-9-10 settembre, 29-30 settembre - 1 ottobre, 3-4-5 novembre e 8-9-10 dicembre 2017
  • Centro Pavesi FIPAV - Federazione Italiana Pallavolo
  • Via Francesco de Lemene, 3, 20151 Milano (MI)
  • Tel. 0761.970140 - Fax. 0761.970140

Si consiglia ai partecipanti un abbigliamento comodo al fine di poter eseguire le tecniche mostrate dai docenti.