QMR: una nuova frontiera nella fisioterapia sportiva
Quantum Molecular Resonance (QMR) è una tecnologia sviluppata da Telea Medical che utilizza un campo elettrico multifrequenza (4MHz–64 MHz) per interagire con i tessuti biologici. A differenza di altre tecnologie, non si basa sull’ipertermia, ma su una stimolazione cellulare mirata, in grado di modulare l’attività dei mediatori dell’infiammazione e favorire processi di rigenerazione tissutale. Questi effetti si traducono in una migliore organizzazione della matrice extracellulare, in un incremento dell’attività dei fibroblasti e in un miglioramento della microcircolazione locale. La conseguenza clinica è una riduzione del dolore e dell’edema, un’accelerazione dei tempi di recupero funzionale e una più efficace guarigione dei tessuti molli, con un miglioramento della qualità del tessuto. In ambito fisioterapico, la QMR trova applicazione in numerose condizioni: dalle lesioni e contratture muscolari alle tendinopatie, dalle borsiti alle patologie articolari croniche come l’artrosi, fino al supporto nei programmi di riabilitazione post-traumatica e post-chirurgica. La possibilità di adattare i parametri di trattamento al singolo paziente rende la metodica flessibile e personalizzabile, favorendo un approccio realmente integrato con le altre tecniche riabilitative. Rispetto ad altre tecnologie elettromedicali, la QMR presenta alcune peculiarità distintive: non genera calore, risultando quindi sicura anche in fase acuta e su tessuti particolarmente delicati; utilizza un campo multifrequenza che consente una stimolazione selettiva dei diversi processi biologici; e non si basa su protocolli standardizzati, ma lascia al terapeuta la possibilità di modulare il trattamento in base alle caratteristiche del paziente e agli obiettivi terapeutici. In sintesi, la Quantum Molecular Resonance rappresenta una nuova frontiera nella fisioterapia rigenerativa. La sua azione biofisica, mirata a stimolare i naturali meccanismi di guarigione, la rende uno strumento efficace, sicuro e ben tollerato, capace di integrarsi con le terapie convenzionali e di amplificarne i risultati.
Il ruolo del professionista e l'impiego pratico del metodo
Il ruolo del fisioterapista nell’utilizzo della QMR è centrale, poiché questa tecnologia non sostituisce la competenza clinica, ma la valorizza. Il professionista è chiamato a valutare il quadro funzionale del paziente, a definire obiettivi realistici e a integrare la QMR all’interno di un percorso riabilitativo personalizzato. L’impiego pratico del metodo richiede la conoscenza delle indicazioni terapeutiche e delle modalità applicative, che possono prevedere l’uso di elettrodi adesivi, manipoli o guanti conduttivi a seconda della sede e della natura della patologia. Durante la seduta, la stimolazione multifrequenza agisce in profondità senza generare effetti termici, permettendo al fisioterapista di combinarla con mobilizzazioni, esercizi terapeutici o tecniche manuali. In questo modo, la QMR diventa non solo uno strumento complementare, ma un vero e proprio amplificatore dell’intervento fisioterapico, favorendo un recupero più rapido e un miglioramento della qualità dei tessuti trattati.
La didattica
Il webinar è interamente dedicato alla pratica clinico-applicativa della tecnologia QMR in ambito sportivo, con particolare attenzione al recupero da infortuni muscolo-tendinei e articolari. La metodologia prevede un approccio interattivo, che consente ai partecipanti di acquisire strumenti concreti e immediatamente utilizzabili nella gestione del percorso riabilitativo dell’atleta. Durante il corso saranno approfonditi:
- Applicazione pratica dei principi biofisici della QMR nel trattamento degli infortuni sportivi, garantendo la sicurezza biologica della tecnologia;
- Tecniche pratiche per modulare l’infiammazione e stimolare i processi di rigenerazione tissutale nell’atleta;
- Dimostrazione degli effetti clinici di Q-Physio su infortuni acuti e cronici in contesto sportivo;
- Strategie per integrare la tecnologia QMR nella routine fisioterapica e nei protocolli di recupero dell’atleta;
- Condivisione dell’esperienza pratica dei professionisti nell’utilizzo di Q-Physio durante la riabilitazione sportiva.
Modalità di svolgimento
Il corso si svolge in diretta online in modalità sincrona in un'aula virtuale con l'organizzazione di PhisioVit, due docenti che terranno le lezioni in lingua italiana e un massimo di cinquecento partecipanti. L'evento può essere seguito da ogni dispositivo. Le lezioni del programma sono organizzate secondo il seguente calendario didattico: venerdì 27 febbraio 2026 dalle 13.00 alle 14.00 in aula plenaria. A seguito dell'iscrizione a questo evento online, si riceve il link per accedere nel giorno e all'orario prestabilito all'aula didattica virtuale.
Obiettivi
Il corso “La tecnologia QMR in ambito sportivo e suo utilizzo per accelerare il recupero da infortuni” ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti competenze pratiche sull’impiego della tecnologia QMR nella gestione del recupero degli atleti. Durante l’evento saranno presentati casi clinici reali e protocolli applicativi specifici per infortuni muscolo-tendinei e articolari, con particolare attenzione alla fase acuta e cronica. L’approccio sarà interattivo e operativo, permettendo ai partecipanti di acquisire strumenti concreti e immediatamente applicabili nella pratica fisioterapica sportiva.
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- applicare la tecnologia QMR in contesti di infortunio sportivo, garantendo sicurezza ed efficacia;
- modulare l’infiammazione e supportare i processi di rigenerazione tissutale nell’atleta;
- utilizzare protocolli pratici per la gestione del dolore in fase acuta e cronica;
- integrare la QMR all’interno dei percorsi riabilitativi personalizzati, ottimizzando il ritorno all’attività sportiva.