Un viaggio lungo i sentieri del corpo umano
Ogni viaggio ha i suoi punti di riferimento, le sue mappe, i suoi percorsi, le sue mete. Questo nostro, guidato dalle conoscenze di anatomia sistematica, ci fa attraversare e apprezzare le strutture del corpo in chiave topografica, funzionale e clinica con l'ausilio delle tecniche di anatomia palpatoria, una vera e propria bussola per l'orientamento tra le varie tappe del viaggio.
L'importanza di sapersi orientare tra i sentieri anatomici
Nel quotidiano del professionista sanitario che si occupa a tutti i livelli di riabilitazione o del trainer che valorizza e allena le abilità del corpo umano, la capacità di orientarsi topograficamente attraverso le tecniche di palpazione è un imprescindibile e preziosissimo prerequisito: l'anatomia palpatoria consente infatti di comprendere la localizzazione e la disposizione di un numero incredibile di strutture destinatarie poi di atto riabilitativo, terapeutico o allenante. Per questi motivi il corso fornisce conoscenze e competenze qualificanti sia per gli operatori della sanità che per chi ha a che fare quotidianamente con l'allenamento di strutture anatomiche coinvolte in processi funzionali: è quindi rivolto in particolare a medici, fisioterapisti, infermieri, tecnici ortopedici, tecnici radiologi, laureati in scienze motorie, chinesiologi, trainer e personale parasanitario.
Il razionale scientifico
L’anatomia clinica di superficie rappresenta un pilastro fondamentale per la comprensione funzionale del corpo umano e per l’applicazione sicura ed efficace delle procedure valutative, terapeutiche e riabilitative. Le tecniche palpatorie consentono di identificare strutture osteo-articolari, muscolari, tendinee e vascolo-nervose direttamente sul corpo del paziente, integrando le conoscenze di anatomia sistematica con una lettura topografica e clinica dei distretti corporei. Numerose evidenze scientifiche dimostrano come una palpazione accurata migliori l’appropriatezza della valutazione funzionale, la precisione del ragionamento clinico e l’efficacia dell’intervento manuale. L’integrazione tra anatomia palpatoria, biomeccanica e osservazione clinica è inoltre essenziale per interpretare correttamente il movimento e le disfunzioni dell’apparato locomotore. In questo contesto, il professionista sanitario riveste un ruolo chiave nel tradurre le conoscenze anatomiche in competenze pratiche, a beneficio della sicurezza, dell’efficacia e della personalizzazione dell’intervento sul paziente.
La didattica
Il corso propone un percorso formativo intensivo di due giornate dedicato allo studio dell’anatomia clinica di superficie e delle tecniche palpatorie applicate ad arti superiori e inferiori, colonna vertebrale e torace, affrontati secondo una logica topografica, funzionale e clinica. La didattica è fortemente orientata alla pratica e consente al partecipante di acquisire una sequenza palpatoria strutturata e riproducibile per ciascun distretto anatomico. Il programma si sviluppa attraverso l’analisi sistematica di ogni regione corporea, con particolare attenzione a:
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Osteologia di superficie e riconoscimento dei principali reperi ossei e articolari
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Miologia palpatoria, con individuazione dei ventri muscolari, delle inserzioni e dei rapporti funzionali
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Strutture vascolo-nervose, con inquadramento topografico e clinico
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Valutazione funzionale e del movimento, inclusa la misurazione dei ROM e la mobilizzazione passiva
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Integrazione clinica, mediante collegamento tra anatomia palpatoria, gesto funzionale e imaging ecografico di base
Il corso è rivolto a professionisti sanitari e del movimento che operano nell’ambito della valutazione, del trattamento, della riabilitazione e dell’allenamento funzionale, e che necessitano di consolidare e affinare competenze anatomiche applicate e immediatamente spendibili nella pratica clinica e professionale. Le attività formative integrano momenti teorici essenziali con ampie esercitazioni pratiche guidate, finalizzate a sviluppare precisione palpatoria, capacità di orientamento anatomico e una lettura consapevole del rapporto tra struttura, funzione e gesto clinico. Al termine del corso, ogni discente sarà in grado di muoversi con sicurezza nel riconoscimento delle principali strutture anatomiche - ossa, legamenti, tendini, masse muscolari ed elementi vascolo-nervosi - identificandole con precisione e valutandone tonotrofismo, consistenza e mobilità.
Obiettivi
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
• Impostare una corretta sequenza palpatoria;
• Riconoscere, palpare e disegnare sulla cute i principali reperi ossei e articolari;
• Riconoscere e palpare i principali muscoli, i legamenti e le inserzioni tendinee;
• Delineare e disegnare i limiti dei muscoli superficiali;
• Rapportare la topografia di nervi e vasi con i reperi osteo-muscolari;
• Identificare i muscoli implicati nel movimento ovvero gli agonisti, antagonisti, stabilizzatori, fissatori e valutarne il deficit di forza;
• Misurare i ROM articolari e mobilizzare passivamente le principali articolazioni;
• Individuare le principali strutture anatomiche, in particolare dell'apparato locomotore, nell'imaging ecografico di base.
fino a un massimo di € 2000